La cura del persiano

La toelettatura quotidiana.

Il gatto persiano è una delle razze più conosciute ed è divenuto popolare soprattutto per la sua

meravigliosa pelliccia che gli conferisce l’aspetto di morbido peluche. Coccolarlo e passare le dita nel suo mantello morbido, setoso e vellutato dà una sensazione calda e soffice. La pelliccia del persiano, per essere sempre bella, folta e morbida, necessità però di particolari cure.

Se decidi di accogliere nella tua casa un persiano devi essere disposto a dedicare un po’ di tempo ogni giorno alla sua cura. Questi piccoli gesti quotidiani diventeranno un momento di coccole e rafforzeranno il legame con il vostro gatto, che percepisce le cure che gli dedicate come un gesto d’amore e attenzione nei suoi confronti.

Questa lettura non vuole essere una lezione di toelettatura per la preparazione del gatto alle esposizioni, ma una breve guida sulla corretta manutenzione del gatto persiano dedicata ai meno esperti. Una serie di semplici gesti che consentono di avere il gatto in buone condizioni.

L’immagine sotto mostra l’occorrente che non può assolutamente mancare nella casa di un gatto persiano

  1. Veline monouso per la pulizia degli occhi
  2. Liquido per la pulizia degli occhi
  3. Shampoo in polvere o talco
  4. Polvere whitening per grooming
  5. Pettinino in metallo piccolo (denti larghi e stretti)
  6. Pettine in metallo grande (denti larghi e stretti)
  7. Cardatore
  8. Pennellino da trucco grande
  9. Pennellino da trucco piccolo

Sarebbe ideale dedicare un piccolo tavolino da utilizzare per le operazioni di toelettatura, su cui posare l’occorrente necessario in modo da avere sempre tutto a portata di mano. Inoltre il gatto assocerà questo posticino al suo rituale di pulizia quotidiana e poco alla volta ci prenderà confidenza.

La pulizia degli occhi.

Gli occhi del persiano sono soggetti a lacrimazione che, in alcuni soggetti, può essere abbondante. La pulizia degli occhi è fondamentale non solo per evitare le antiestetiche macchie gialle sotto gli occhi, ma anche per preservare la salute degli occhi e della zona perioculare. Tutto ciò che serve per pulire gli occhi del gatto sono le veline monouso (1) e un liquido apposito per la pulizia degli occhi (2). In commercio ci sono svariati prodotti per la pulizia degli occhi degli animali, tutti più o meno validi. In genere si tratta di soluzioni acquose a base di fitoestratti (camomilla, hamamelis, euphrasia …). In alternativa si può utilizzare della semplice soluzione fisiologica o una camomilla diluita al 50% con soluzione fisiologica. È invece sconsigliato l’utilizzo costante dell’acqua borica, che col tempo tende a irritare gli occhi del gatto col risultato che lacrimerà ancora di più.

Iniziate dall’occhio destro asciugandolo con una velina pulita e asciutta. Quando l’occhio è asciutto inumidite la velina con il liquido per gli occhi e passatela delicatamente in tutto il contorno occhi, insistendo nel solco vicino al naso e in tutti i punti in cui la lacrimazione ha formato crosticine. Quando avete terminato con il primo occhio, ripetete il procedimento nell’altro occhio con una velina pulita. È buona norma non utilizzare la stessa velina per la pulizia dei due occhi, per evitare eventuali contaminazioni tra un occhio e l’altro in caso di infezioni batteriche. Adesso che gli occhi sono asciutti e puliti, aiutandovi con i pennellini da trucco (8 e 9), applicate la polvere whitening sotto gli occhi (4). Queste polveri hanno la funzione di asciugare la lacrimazione ed evitano la formazione di antiestetiche macchie gialle. Personalmente consiglio la polvere Eye Envy, che ha un alto potere sbiancante e, grazie alla presenza di antibiotici naturali, aiuta a diminuire notevolmente la lacrimazione. Un’alternativa molto economica e facilmente reperibile è l’amido di mais, o maizena.

Pettinare il gatto persiano.

Il mantello del persiano è qualcosa di fantastico su cui far scorrere le mani, ma questo solo se nel farlo le nostre dita non restano incastrate in qualche nodo e groviglio. Non è affatto complicato evitare la formazione di nodi nella pelliccia del nostro gatto, ma dobbiamo essere costanti. Ogni giorno 5 minuti per passare il pettine su tutto il corpo del nostro gatto saranno sufficienti ad evitare il peggio. Se non sarete costanti il rischio è che inizino a formarsi nodi che sarà poi sempre più difficile districare.

Per la pettinatura utilizzare i pettini in metallo. Il minimo indispensabile da avere sono due pettini, uno piccolo (5) e uno grande (6) con un lato a denti stretti e uno a denti larghi.

La pettinatura va effettuata in tutte le direzioni, avendo cura di partire dalla base fino alle punte. Si utilizza prima il lato a denti larghi per eliminare eventuali nodi e poi si passa al lato con i denti stretti.

Iniziare a pettinare il viso, la gorgiera e la zona dietro le orecchie con il pettinino piccolo. Sempre con il pettine piccolo passare alla pettinatura della pancia. Se il gatto è collaborativo potete girarlo sulla schiena