Cucciolo da compagnia: perché sterilizzarlo?

La selezione del gatto di razza è caratterizzata da un elevato numero di caratteri fenotipici. Sono molto numerose le caratteristiche estetiche che devono essere rispettate in ciascuna razza, e ognuna di queste è descritta nello standard di razza.

La selezione si basa quindi sulla scelta dei riproduttori che dovranno trasmettere alla prole il loro patrimonio genetico.

Un buon riproduttore deve essere un soggetto in salute con caratteristiche estetiche il più possibile aderenti allo standard di razza.

Ottenere soggetti aderenti allo standard non è affatto facile, specialmente in alcune razze e colorazioni. Nel caso specifico del persiano silver shaded e chinchilla si fatica ancora a fissare quelle che sono le caratteristiche peculiari della razza persiana (naso corto, orecchie piccole, testa tonda, corpo corto e robusto, coda corta …).

Nascono così cuccioli che sono dolcissimi batuffoli morbidi ma la cui aderenza allo standard non è sufficiente. Questi cuccioli sono pur sempre mici molto belli, spesso addirittura più amati dal pubblico perchè meno estremi. L’allevatore però non li ritiene idonei alla riproduzione e li cede da compagnia perchè non contribuirebbero al miglioramento della razza. È quindi dovere suo o dei nuovi proprietari sterilizzarlo.

La sterilizzazione dei cuccioli di razza da compagnia è indispensabile per la tutela e la protezione della razza.

Più in generale però tutti i gatti che non hanno possibilità di accoppiarsi e riprodursi, siano essi di razza o meticci, devono essere sterilizzati per il loro benessere e la loro salute.

La sterilizzazione rappresenta un “salva-vita” per il nostro gatto. È accertato che i gatti sottoposti a sterilizzazione hanno una prospettiva di vita maggiore, circa del doppio rispetto a un gatto integro, in primo luogo perchè si evita la trasmissione delle malattie come FIV (AIDS felino) e FeLV (leucemia felina).

Ci sono poi altri fattori a favore della sterilizzazione, differenti per il maschio e la femmina. Vediamo quali.

Avere una gatta femmina integra in casa significa sopportare, di giorno e di notte, i suoi miagolii continui in cerca del compagno. Se alla gatta non viene data opportunità di accoppiarsi i rischi per la sua salute sono molto alti. L’azione ormonale messa in atto dalle ovaie è responsabile della comparsa di cisti ovariche, di gravidanze isteriche, di neoplasie ovariche, di piometre (infezione purulenta dell’utero) e di neoplasie del tessuto mammario.

Ancora oggi sull’argomento vengono diffuse informazioni inesatte come che sia meglio aspettare il primo calore prima di sterilizzare la gatta o che sia consigliabile farla partorire almeno una volta. Queste sono dicerie popolari, non avvallate da seri riscontri scientifici, mentre è di facile repertazione una vasta bibliografia scientifica che afferma esattamente il contrario.